Alberto Bianco

PROSSIME DATE

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29-08-2024 D'acord Fest Lagnasco (CN)
30-08-2024 Lazzaretto Cagliari
01-09-2024 A Piedi Nudi Budoni (SS)

BIOGRAFIA

Alberto Bianco è un cantautore Torinese. Il suo primo disco – Nostalgina (INRI, 2011) – attrae appena uscito l’attenzione di colonne della musica italiana come Rolling Stone, MTV e Radio 2. 13 canzoni, 13 storie.
La Musica è protagonista assoluta: è musa indiscussa e tema centrale di un disco che racconta una generazione – quella dei quasi trentenni – e il sogno strambo, per l’Italia post anni zero, di vivere di musica. Il primo singolo estratto dall’album, Mela, mette tutti d’accordo. L’indie italiano ha una nuova voce, quella di Bianco, la stessa che in quel 2011 apre i concerti di Niccolò Fabi, Linea 77, Dente, Le luci della centrale elettrica, Noah And The Whale, White Lies e che Bianco porterà nei mesi a seguire nel suo primo e lunghissimo tour che si conclude agli MTV Days 2012 dove è suo il compito di aprire la due giorni di concerti nella sua città.
L’11 novembre 2012 esce Storia del futuro . Se Nostalgina è l’album della Musica, Storia del Futuro è senz’altro il disco dell’Amore. Lo sguardo è sempre quello dell’ironica e delicata onestà di Bianco, quello che raccoglie attorno al cantautore la stima di nuovi compagni di viaggio: Storia del Futuro nasce con la partecipazione di ben sedici musicisti – tra cui Gionata Mirai (Il Teatro degli Orrori), Mr. T-Bone (Africa Unite, Bluebeaters) e Peter Truffa (Bluebeaters) – una serie di remix realizzati tra gli altri da Pierluigi Ferrantini (Velvet), Diego Perrone (Caparezza), Patrick Benifei (Casinò Royale) e Dj Aladyn (Radio Deejay) e il feat e la scrittura a 4 mani con Tommaso dei Perturbazione di La solitudine perché c’è? primo singolo estratto presentato in diretta su Rai 2 a Quelli che il calcio. Siamo arrivati all’aprile del 2013: Bianco incontra Max Gazzè e calca i suoi palchi in apertura di alcune date del Sotto Casa Tour. Il tratto tra Torino e Roma diventa all’improvviso brevissimo: Bianco s’innamora della scuola cantautorale romana e si lascia riamare dalla città eterna. In breve tempo firma i testi de La Razionalità e di Centro Corpi per l’album Storie dei Velvet e dà vita ad un forte sodalizio artistico con Niccolò Fabi insieme al quale passerà un’intera estate in veste di supporter ufficiale del suo Ecco Tour accanto a musicisti del calibro di Bob Angelini, Pier Cortese, Gabriele Lazzarotti, Fabio Rondanini e Daniele Rossi aka Mr Coffe.
Dopo l’esperienza romana Bianco fa ritorno nella sua Torino. In valigia tantissimi nuovi sguardi e nuove esperienze musicali, davanti un nuovo viaggio: Levante lo sceglie come produttore artistico del suo album d’esordio, il disco che diventerà il pluripremiato Manuale Distruzione per cui Bianco firma anche testo e musiche di Nuvola. Rispolverato il basso, con Daniele Celona e i Nadar Solo, dà vita alla superband che accompagnerà la cantautrice in un lunghissimo tour. Proprio con Celona e i Nadar condivide il progetto Un’ora sola ti vorrei per i palchi del Traffic Torino Free Festival 2014, Diz Festival 2015 (Milano) e la prima edizione del Make Your Festival (Roma).
Il 20 ottobre 2014 Bianco anticipa l’uscita di Guardare per Aria , il suo terzo lavoro in studio, con Corri Corri, scritta e cantata con l’amica cantautrice Levante. Dopo aver parlato di Musica e d’Amore, Bianco scrive un delicatissimo e sognante disco – che è di fatto un breviario in musica sulla Felicità – conquistando definitivamente pubblico e critica.
Con Filo d’erba, secondo singolo estratto, parte anche un nuovo tour che toccherà oltre 80 città in Italia e farà tappa anche a Parigi, Bruxelles e Londra.
A gennaio 2015 Bianco torna in studio con Levante per lavorare nuovamente come produttore artistico al secondo album della cantautrice siciliana, Abbi Cura di Te (Carosello, 2015).
Il 6 dicembre 2015 lo Smav di Caserta ospita il primo live del trio Margherita Biancocci, il progetto dove Margherita Vicario, Bianco e Luca Carocci condividono il palco e le proprie canzoni.
Il #GuardarePerAriaTour continua e Roma torna ad essere centrale nella storia del cantautore torinese. Il 23 aprile 2015 Niccolò Fabi è tra il pubblico del Na Cosetta per il concerto di Bianco. Colpito dall’energia e dalla libertà di Alberto e dei suoi musicisti – Matteo Giai, Filippo Cornaglia e Damir Nefat – il cantautore romano chiede a Bianco e alla sua band di accompagnarli nei nuovi tour che seguiranno l’uscita di Una somma di piccole cose (Universal, 2016) e il disco anniversario Diventi Inventi 1997- 2017 fino ad arrivare al concerto evento del Palalottomatica di Roma che vede come ospiti Daniele Silvestri, Max Gazzè e Fiorella Mannoia.
Nello stesso periodo Bianco collabora con gli Ex-Otago, dando vita a una nuova versione del loro brano Sognavo di fare l’indiano contenuta nell’album Marassi (Deluxe Edition) e cura la direzione artistica di rassegne torinesi quali Cantautori in canottiera al Cap10100 e Pulpito nella neonata sede operativa dell’Amen Bar.
Nel marzo 2017 Alberto si chiude in un appartamento a Ortigia e tira fuori le fondamenta di QU4TTRO, suo quarto disco. Tra settembre e ottobre lo registra al Superbudda di Torino con i suoi compagni di viaggio Matteo, Filippo e Damir e con la direzione artistica di Marco Benz Gentile.
Q u 4 t t ro , senz’altro il disco più rappresentativo del cantautore made in Torino, esce il 19 gennaio 2018 ed entra nella top 50 della classifica FIMI/GFK degli album più venduti in Italia. La stessa settimana vede anche la pubblicazione dell’album Oronero di Giorgia, a cui Bianco contribuisce in veste di autore del brano Chiamami tu.
Qu4ttro, da cui vengono estratti i singoli 30 40 50 e Punk rock con le ali, conquista pubblico ed addetti ai lavori per il suo essere un disco pieno di musica, suonato e prodotto per essere sentito con calma e attenzione, facendolo crescere ad ogni ascolto. All’uscita dell’album fa seguito un tour omonimo, che, partendo dal Locomotiv di Bologna, porta Bianco e la sua band a esibirsi sui palchi dei principali club italiani, passando dal Monk di Roma e dalla Salumeria della Musica di Milano, fino ad arrivare con la leg estiva al Siren Festival di Vasto.
Subito dopo, Bianco, insieme a Davide Pavanello, Marco Benz Gentile e Davide Compagnoni, entra a far parte della band che accompagna Margherita Vicario nella sua avventura come ospite musicale fisso della trasmissione Cyrano di Massimo Gramellini, in onda su Rai3.
In autunno ha infine inizio il TUTTO D’UN FIATO TOUR, che vede Bianco, affiancato dal polistrumentista Stefano Piri Colosimo (Africa Unite e Bandacadabra), rivisitare tutti i pezzi più rappresentativi del proprio repertorio in una speciale versione con accompagnamento di fiati.
Il primo aprile 2021 è uscito per INRI il quinto disco di Bianco, “Canzoni che durano solo un momento”. Il disco è stato accompagnato da un lungo tour.

Bianco aggiunge il nome e nuova linfa alla sua identità: oggi è Alberto Bianco e il suo nuovo disco è “Certo che sto bene”, uscito con Virgin Music/Universal Music il 10 novembre e anticipato dall’omonimo singolo. Il cantautore torinese firma il suo sesto album in studio e torna due anni dopo l’ultimo lavoro, a 12 anni di distanza da quel “Nostalgina” che fin dal suo esordio lo ha consacrato tra le migliori penne della musica indipendente. Registrato in una settimana a Formentera, in presa diretta, dell’isola spagnola il disco ha catturato il sole e il profumo del mare, respirato i sorrisi riuniti in una tavola di amici.
Prodotto da Taketo Gohara, partecipano al progetto Dente e Margherita Vicario, che canta Il tempo del mare, scritta a sei mani con Alberto Bianco; mentre Federico Dragogna è la voce che non ti aspetti in Fuochi d’Artificio, di cui firma il testo. “Certo che sto bene” è forse il disco più autobiografico di Alberto Bianco e allo stesso tempo il più universale. È l’album dove lo riconosci e senti la differenza. È il disco di un uomo e di un artista adulto.