Malfunk   [ITA]

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I Malfunk nascono per mano di Federico ”Fefo” Forconi che, tornato a Firenze dopo un capitolo della sua vita passato negli USA, intende ideare una band con un tipo di sound che risponda alle sue personali pulsioni musicali.
Fanno parte del gruppo, che prende il nome di Malfunk, lo stesso Fefo alla chitarra elettrica, Ugo Nativi alla batteria e Gianluca Venier al basso elettrico.
Forte dei suoi illustri e non comuni trascorsi musicali (Toxic Reason-Jello Biafra-Ziggy Marley) e con un baule di canzoni ereditate dai Birdmen Of Alcatraz, sua ultima formazione statunitense, Fefo decide di utilizzare l‟inglese dei testi originali abbinando chitarra e voce.
I Malfunk creano immediatamente clamore e scompiglio nella allora ribollente scena fiorentina, anche grazie ai loro rumorosi e movimentati concerti nei migliori locali underground.
Poco dopo, in risposta alla crescente esigenza di registrare il materiale musicale composto e suonato fino ad allora, la band pubblica la sua opera prima, Sound of the Soul (1994).
Durante un‟esibizione in un locale, Fefo nota il cantante della band Sativa, un interessante e quanto mai originale Marco Cocci, e come nella migliore tradizione di questa arte, gli propone di passare alla voce nei Malfunk.
Per i seguenti quattro anni la nuova formazione del gruppo, sempre più solida, tiene innumerevoli concerti in tutta Italia (oltre cento date all‟anno) e si imbarca anche in un lungo ed intenso tour europeo.
Il secondo disco del gruppo, Tempi Supplementari, esce nel 1996, prodotto da un sensibile ed intraprendente Fabrizio “Bachero” Bacherini e dagli stessi Malfunk.
Questo nuovo capitolo evidenzia la completa maturazione raggiunta dal gruppo nel canto e nei testi - ora in italiano - accompagnata da una decisiva crescita nelle sonorità sempre più originali ed espressive.
Sono di questo periodo i primi cavalli di battaglia “Agosto in Fiamme” e “Vittima”, che trascinano le esibizioni del gruppo nel nuovo, imperativo, tour che afferma definitivamente il nome Malfunk nel mondo delle indies italiane.
Per una congiunzione di eventi non previsti da alcunché, Marco Cocci verrà selezionato come attore per il film culto del regista Paolo Virzì intitolato Ovosodo.
Questo donerà una grande visibilità e popolarità a Marco, e di riflesso anche a Malfunk, dando un ulteriore slancio che ha permesso alla band di suonare a più non posso per oltre un anno e mezzo senza interruzioni.
La band fa di nuovo base a Firenze e contando questa volta su un appassionato supporto cooperativo di Julie Venus, Alessandro ”Frassa” Frassinelli e Cockney Music, registra un importante capitolo della sua storia recente, Malfunk 2000 (BaraccaeBurattini/Edel), uscito nel 2000.
Il disco si presenta come un ambizioso e completo progetto di suoni e parole dominato dalle influenze elettropunk dei Prodigy unite a ritmiche rock torrenziali, il tutto condito con testi visionari e metafisici poco comuni.
Da questa raccolta di brani eterogenei, i Malfunk traggono il loro brano più conosciuto, “Federico Tu Non Stai Bene”, il cui video viene trasmesso da VideoMusic e Mtv.
Dopo quasi sei anni ininterrotti di concerti e festival, il bassista Gianluca Venier decide di proseguire la sua strada musicale abbandonando i Malfunk – con cui comunque resta in buoni rapporti - per entrare nei Litfiba. Lo sostituisce Enrico Amendolia.
Con questo nuovo innesto musicale la band sterza rapidamente verso un mondo di espressione sonora più aggressiva ed ad alto volume.
Nel 2003 nasce Dentro (Edel), progetto accurato ed intenso prodotto da Marco Trentacoste che spinge il quintetto verso un linguaggio frontale ed esplicito.
“Lento”, “La Mia Sensazione” e “Sono Il Re” diventano i nuovi deflagranti cavalli di battaglia che trasportano i Malfunk verso importanti conferme come il Concerto del Primo Maggio a Roma in piazza San Giovanni e l‟Heineken Music Festival di Imola.
Dopo anni di fragore ad alto potenziale, nasce come esigenza da parte di tutti i membri del gruppo un nuovo periodo di espressione, di cui si vedranno le prime tracce nel successivo doppio cd Fuori e Dentro (2005, Edel), in cui i brani di Dentro vengono arrangiati e suonati con un‟atmosfera da ensemble acustico dagli stessi Malfunk, coadiuvati dagli interventi del violoncello di Alessandro Branca.
Questo nuovo esperimento produce un sound che serve a gettare le basi del nuovo disco, Randagi (About Rock), che vede la luce nel gennaio 2007.
Nel 2008 i Malfunk mettono a disposizione otto brani per un progetto a favore dell‟Ospedale dei Bambini “Anna Meyer” di Firenze. Il progetto, che si chiama Randagi Con Un Cuore Enorme, rappresenta una speciale occasione di incontro per alcune delle voci ed i suoni migliori prodotti dal pianeta indie-rock italiano: vi partecipano infatti, oltre ai Malfunk, Piero Pelù, Andrea Chimenti, Federico Fiumani, Syria, Francesco Sarcina de Le Vibrazioni, L‟Aura, Marina Mulopulos, Gianni Maroccolo, Saverio Lanza, Mario Manzani, Massimo Fantoni, Giacomo Castellano, DeSpira, Gianluca Venier e Valentina Mosconi.
Il valore materiale generato dalle royalities in downloading elettronico e dalle vendite del cd Randagi Con Un Cuore Enorme sarà interamente devoluto alla Fondazione Meyer.
Attualmente al lavoro per il loro nuovo album, i Malfunk continuano la loro intensa attività live, con set elettrici ed acustici, che li ha portati quest‟anno ad essere nuovamente ospiti del Concerto del Primo Maggio a Roma.

Line up
Marco Cocci / voce e chitarra
Federico „Fefo‟ Forconi / chitarra
Enrico Amendolia / basso
Ugo Nativi / batteria